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BERINGER BRAKES
| BREVETTI AEROTECH - POMPA RADIALE |
Queste nuove pompe RADIALI freno e frizione idraulica BERINGER® sono stati appositamente concepiti per le seguenti utilizzazioni: Supermotard, Enduro, Moto Cross, Sportive. Sono estremamente compatti e leggeri (270g). Totalmente ricavati dal pieno, montati su tre cuscinetti a sfera, anche loro usufruiscono dei brevetti AEROTEC®, donando in tal modo alla frenata un feeling eccezionale. Si sistemano facilmente sotto al paramani. La leva, che si regola facilmente, esiste in 4 versioni: con le scanalature per le dita, oppure liscia. La registrazione della corsa a vuoto del pistone è effettuata in fabbrica con la massima precisione.
Con una considerevole diminuzione degli attriti presenti nei movimenti, la pompa M. BERINGER permette di minimizzare la differenza del dosaggio di frenata a soltanto il 7% ! Un risultato eccezionale, se lo si paragona a quello di un radiale classico (vedi schemi). Immaginando di migliorare la frenata, taluni sostituiscono il loro pompa radiale con un radiale. In realtà si nota che la differenza nel dosaggio non è di buon livello. Fra l’attacco ed il rilascio della frenata, l’errore di un pompa radiale classico è del 57% !! ne consegue una pessima capacità di dosaggio |
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| BREVETTI AEROTECH - FRIZIONE A CAVO |
FRIZIONE A CAVO AEROTEC® Abbinata al pompa radiale di freno
Finalmente disponibile, questa nuova frizione a cavo è stata ideata con il sistema AEROTEC®, è montata su 2 cuscinetti a sfere, il che conferisce un feeling eccellente oltre ad una diminuzione dello sforzo al disinnesto. Peraltro, ha lo stesso design, tipico della linea del pompa radiale di freno, il che consente di avere dei comandi di freno e frizione simmetrici, per un’estetica curata. Si monta sulle moto giapponesi e sulle moto di Enduro, Cross e Supermotard con una ghiera di cavo cilindrico ∅8mm. |
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| POMPA RADIALE DI FRENO POSTERIORE 12.7 ultra-leggero: 74g |
Questo pompa radiale oscillante è integralmente montato su giunti sferici di qualità aeronautica Codice di riferimento: MC12.7 x 22 Peso senza giunto: 74g Diametro del pistone: 12.7 mm. Corsa del pistone : 20 mm. Tipo di filettatura dei collegamenti (alimentazione ed uscita identici M10x1). Diametro degli alesaggi di giunto: 6 mm (possibilità in opzione di giunti a sfera). Aste dei giunti: M6x0.8 (maschi).
Questa pompa radiale è anche stata concepita per essere montato in serie con un’altra pompa radiale (ad esempio : pompa radiale pollice). |
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| DISCHI FRENO IN GHISA FLOTTANTE AERONAL |
- LA GHISA : IL MIGLIOR MATERIALE PER I DISCHI FRENO:
La GHISA, universalmente impiegata nelle corse automobilistiche 250 (F3000, GT, Rally) e per i dischi di punta da moto, permette una dissipazione termica più veloce e possiede una resistenza a caldo molto migliore di quella dell’acciaio e dell’inox usati per i dischi d’origine delle moto (per ragioni di costo). La mescola di ghisa lamellare ed i trattamenti termici sviluppati da BERINGER garantiscono una totale affidabilità dei dischi, anche in condizioni estreme. Le piste frenanti di ghisa hanno un rivestimento anticorrosione 0 "alluminio plasma".
- UN RISPARMIO DI PESO DEL 20% :
grazie all’utilizzazione di piste strette e lisce le quali, associate DISC TEMPERATURE TEMPERATURA DEL DISCO a trattamenti particolari, permettono l’impiego del disco a temperature più elevate oltre all’uso di pastiglie in metallo sinterizzato. grazie all’uso, per il mozzo, di una mescola di alluminio aeronautico dalle elevate prestazioni.
- MENO SOLLECITAZIONI :
grazie al sistema esclusivo di collegamento mozzo-pista a superfici d’appoggio sfalsate, le sollecitazioni risultano ridotte della metà in questa, zona, allungando così la durata del disco.
- AUMENTO DELLA MANOVRABILITÀ:
l’inerzia giroscopica è sensibilmente ridotta dall’uso di piste strette, e di 6 boccole invece di 12, migliorando in tal modo la manovrabilità della moto.
BERINGER ha sviluppato da diversi anni una linea di dischi flottanti in ghisa di altissima qualità. Tali dischi possiedono tutte le caratteristiche principali per poter garantire con qualsiasi tempo ed in qualsiasi circostanza una frenata efficace e costante. Le piste frenanti (corona esterna del disco) sono integralmente prodotte con una macchina a centrale di controllo numerico che garantisce una precisione evidentemente ben superiore a quella ottenuta per i dischi inox d’origine, imbutiti a pressa. Il materiale utilizzato (ghisa grigia lamellare) viene adoperato universalmente da tutti i fabbricanti di prodotti di punta, tuttavia BERINGER ha apportato a questo materiale un’evoluzione importante, modificando la sua composizione chimica, i procedimenti usati in fonderia ed i trattamenti termici, in modo da dotare i dischi BERINGER di caratteristiche qualitative eccezionali, riconosciute in competizione. La struttura specifica della nostra ghisa consente una dissipazione termica molto veloce del calore apparso al contatto della pastiglie. Ne risulta un’omogeneità della temperatura del disco, sia sulla superficie che sullo spessore, che supera quella ottenuta con qualsiasi altro materiale (inox o acciaio). Infatti, se la temperatura media del disco d’acciaio o di ghisa è identica (per un determinato caso di frenata), la temperatura massima del disco di ghisa sarà inferiore, giacché meglio distribuita sulla superficie e sullo spessore. La deformazione a caldo di un disco è dovuta alla differenza delle temperature alla sua superficie, che generano una dilatazione non omogenea del disco (la dilatazione di un materiale è direttamente proporzionale alla sua temperatura). Il disco in acciaio o in inox assumerà quindi una forma ondulata e conica, che produce una perdita di efficacia delle vibrazioni e che può arrivare fino alla formazione di fessure. Tale problema è praticamente inesistente sui dischi di ghisa BERINGER. In tal modo, la pista conserva una pianezza perfetta, procurando in qualsiasi condizione una frenata costante (a freddo, a caldo, ad inizio ed a fine frenata) e ciò, a temperature molto più elevate che i dischi in inox, aumentando in conseguenza la potenza disponibile di oltre il 40 %. Il coefficiente d’attrito della nostra ghisa, grazie alla sua struttura elaborata, è anch’esso definitivamente migliore e richiede uno sforzo sulle pastiglie che risulta inferiore, a parità di frenata , a quello richiesto da qualsiasi altro materiale (inox o acciaio). L’usura delle piste BERINGER è di debole entità e consente una durata molto lunga in utilizzazione da turismo, e di oltre una stagione per un uso in competizione (Endurance) con le AERONAL Racing. |
| PINZE FRENO: UN PRODOTTO HI-TECH |
Tutte le pinze BERINGER sono :
- ricavate dal pieno in alluminio aeronautico (che oppone una maggiore resistenza alle deformazioni ad alte temperature)
- fabbricati con macchine a controllo numerico (ripetibilità e precisione assolute con tecniche di produzione di qualità aeronautica)
Tale tecnica di lavorazione ottimizzata consente l’uso di materiali nobili (contrariamente alle pinze di fonderia), ed il controllo perfetto degli spessori di materiale, conferendo loro un peso inferiore a quello delle pinze montate d’origine. I pistoni che le compongono sono realizzati in mescola inox, onde isolare al massimo la pinza dal calore delle pastiglie (la conduzione di calore dell’inox è 13 volte inferiore a quella dell’alluminio) ed anche per garantire una perfetta insensibilità alla corrosione. I pistoni sono sfalsati rispetto al centro di spinta delle pastiglie, per permetterne un’usura costante e regolare. La rigidità eccezionale di queste pinze è dovuta sia al loro metodo di lavorazione che al sistema di collegamento delle due parti delle pinze. La forma a cono specifica dei 2 ponticelli che collegano le 2 parti della pinza permettono di rendere la stessa più rigida e riducono al minimo la sua apertura longitudinale durante le sollecitazioni. Ne conseguono: una frenata incisiva ed un tempo di risposta molto breve oltre ad una leva ed a una corsa della leva costanti. Ogni modello di pinza è studiato per ogni moto: la pinza va a fissarsi direttamente sulla forcella senza staffa d’adattamento, il che garantisce una rigidità perfetta del fissaggio, ed avvicina al massimo la pinza ai manicotti della forcella.
Le PINZE BERINGER sono disponibili in varie versioni per rispondere a tutti gli usi:
- Pinze 6 pistoni AEROTEC® (a 2 pastiglie) Sostituisce la famosa pinza BERINGER® 6 pistoni 6 pastiglie.
- La pinza 4 pistoni radiale AEROTEC® La nuova pinza radiale 4 pistoni AEROTEC® ha le stesse caratteristiche della 6 pistoni AEROTEC®, unica differenza : il fissaggio sulla forcella è di tipo radiale.
- Pinza 4 pistoni BERINGER: Guida classica delle pastiglie. È destinata alle moto sportive di piccola e media cilindrata, al Supermotard o a moto che non necessitano la dispersione di importanti energie di frenata. Tali pinze freno forniscono un’alternativa economica alle pinze 6 pistoni, mantenendo tuttavia delle caratteristiche eccellenti per quanto riguarda la qualità, il peso e le prestazioni.
- Pinza 2 pistoni BERINGER ultra leggera : 305g – destinata alle moto sportive o da competizione. Eredita dei progressi tecnici compiuti dalle sue cugine da 4 o 6 pistoni. È particolarmente consigliata a coloro che intendono sfruttare pienamente la capacità di frenata del freno posteriore:
- freno posteriore da competizione (di tipo superbike e endurance)
- freno posteriore di moto sportive, da strada e tuning
- freno anteriore degli scooter da competizione
- montaggio diretto su fissaggio interasse 84mm (tipo moto italiana)
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Innovazioni tecniche:
- Riduzione dell’isteresi
Grazie al sistema brevettato AEROTEC® di guide cromate che servono da slitte per le pastiglie, e grazie al loro posizionamento in un punto neutro nel quale non avvengono deformazioni, l’isteresi è notevolmente ridotta.
- Più aggressività e più rigidezza
Occorrono solo 16.5 bar per raggiungere una coppia equivalente, contro i 20 bar necessari ad un’altra pinza. Un guadagno del 20%!
- Miglior dosaggio
Facendo un paragone con un’altra pinza racing, l’errore di dosaggio viene ridotto al 17%, contro il 53%. Per raggiungere nuovamente la stessa coppia dopo aver rilasciato la leva del freno, bastano 14 bar con la pinza BERINGER, mentre con un’alta pinza sarebbero necessari 12 bar. Un miglior comportamento:
- Nessuna usura trasversale delle pastiglie:
Grazie al sistema AEROTEC ® l’usura trasversale è considerevolmente ridotta, per qualsiasi stato di usura della pastiglia.
- Un miglior feeling
Le pastiglie, che non comportano usure trasversali, non toccano il disco al rilasciamento della leva del freno. Le vibrazioni sono eliminate.
- Una maggiore durata delle pastiglie
Grazie all’ottimizzazione dell’usura delle pastiglie, vengono migliorate la durata, l’efficacia e la resistenza.
- Una frenata costante
La frenata è costante per qualsiasi usura della pastiglia e per qualsiasi variazione termica. Conduzione delle pastiglie dei freni: brevetto AEROTECH® ed isteresi Il sistema brevettato di slittamento delle pastiglie dei freni su guide cromate riduce considerevolmente l’isteresi della pinza. Le pastiglie sono montate su supporti muniti di due orecchioni. Gli orecchioni si spostano facilmente sulle guide cromate, anche durante utilizzazioni intense in ambienti difficili. Grazie al sistema brevettato AEROTEC® di guide cromate che servono da slitte per le pastiglie e grazie al loro posizionamento in un punto neutro dove non avvengono deformazioni, l’isteresi risulta notevolmente ridotta. Occorrono solo 16.5 bar per raggiungere una coppia equivalente, contro i 20 bar necessari per le altre pinze. Un guadagno del 20%! Facendo un paragone con un’altra pinza racing, l’errore di dosaggio viene ridotto al 17%, contro il 53%. Per raggiungere nuovamente la stessa coppia dopo aver rilasciato la leva del freno, bastano 14 bar con la pinza BERINGER, mentre con un’alta pinza sarebbero necessari 12 bar. |
| PINZE ENDURANCE AEROTECH ® |
Nel 1997, BERINGER creava una pinza innovatrice, ideata e sviluppata in collaborazione con le numerose squadre che utilizzavano materiale BERINGER. Nel 2002, BERINGER ha ulteriormente sviluppato questa pinza per ottimizzarla ancora (rigidità accresciuta del 15 %, montaggio su forcella interasse 90mm e 40mm). La pinza, associata ai dischi BERINGER Aeronal, è il leader incontestato dei freni per il Campionato del Mondo Endurance e fornisce la maggior parte del set delle categorie Superbike e Superproduction. Dal 2004 esiste anche in versione 4 Pistoni AEROTEC® RADIAL ENDURANCE. Queste due pinze sono state studiate e prodotte considerando le sollecitazioni specifiche alla corsa di Endurance.
Montaggio diretto su forcelle d’origine e "racing"
- pistoni in titanio sfalsati con calamite :
- guadagno rispetto al peso
- usura piana e regolare della pastiglia (inclinazioni di compensazione e sistemi AEROTEC ® brevettati)
- miglior isolazione termica fra pistoni e pastiglie: il titanio è 2 volte più isolante che l’inox e 20 volte di più che i pistoni in alluminio, permettendo in tal modo una
- diminuzione della temperatura della pinza in competizione di circa 20°C, limitando così il rischio d’ebollizione del liquido dei freni
- le pastiglie rimangono incollate contro le calamite dei pistoni durante le sostituzioni di ruote o durante le sostituzioni di pastiglie (il sistema di fissaggio delle calamite permette di limitare il flusso termico)
- Pastiglie freno (2) racing ‘endurance’ spessore 12mm
- lunga durata, consentono di ridurre al minimo le sostituzioni delle pastiglie
- Conduzione dei dischi nella pinza rimontando la ruota anteriore
- Soppressione della smussatura d’ingresso sulle pastiglie freno che permette l’aumento della superficie di frizione e la durata delle pastiglie nel tempo
- Arresti inferiori delle pastiglie
- riassesto automatico e sicuro delle pastiglie durante la sostituzione
- Profilo speciale che facilita lo smontaggio della ruota anteriore
La pinza ENDURANCE 6P AEROTEC® è disponibile con due interassi di fissaggio: 40 e 90mm e il RADIALE 4P AEROTEC® è disponibile in 108mm x 22mm |
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